Una precisazione prima di iniziare: QuickPing non è interamente “farina del mio sacco”. Ho ideato e sviluppato il progetto appoggiandomi in modo sostanziale ad Antigravity, che mi ha affiancato nella progettazione e nell’implementazione. Il risultato nasce quindi da una mia esigenza concreta, ma anche da un importante lavoro svolto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale.
QuickPing è una piccola utility desktop pensata per velocizzare una delle operazioni più comuni nel troubleshooting di rete: verificare la raggiungibilità di un indirizzo IP o di un nome host. Basta selezionare il testo in qualunque applicazione e usare il mouse per avviare immediatamente un ping o un traceroute.
Perché è nato QuickPing
Durante il lavoro capita spesso di copiare indirizzi da browser, gestionali, PDF, fogli di calcolo o terminali, aprire il prompt dei comandi e digitare manualmente ping o tracert. QuickPing riduce questa sequenza a un solo gesto e rimane leggerissimo, discreto e sempre disponibile nell’area di notifica.
Estrazione intelligente del bersaglio
L’applicazione non richiede che il testo selezionato sia già perfettamente pulito. Riconosce automaticamente il dato utile e, per esempio:
- da
88.147.3.5/32estrae88.147.3.5; - da
https://wholesale.siportal.it/loginricavawholesale.siportal.it; - scarta falsi positivi come indirizzi e-mail e numeri telefonici scritti con punti.
Il sorgente può essere praticamente qualsiasi programma che consenta di selezionare del testo: browser, applicazioni aziendali, documenti, fogli elettronici e console.
Tre modalità di attivazione
QuickPing può essere adattato al proprio modo di lavorare:
- Selezione e clic destro: compare il pulsante flottante “⚡ Ping <destinazione>”. È la modalità predefinita e non interferisce con il normale menu Copia.
- Selezione e clic destro diretto: apre subito la finestra di ping.
- Sola selezione: mostra automaticamente il pulsante di avvio.
Per chi preferisce le scorciatoie, il clic centrale oppure Ctrl + clic destro avviano direttamente la verifica.
Una finestra pensata per il troubleshooting
La finestra scura di QuickPing rimane sempre in primo piano e mostra in tempo reale lo stato online o timeout, i tempi minimo, medio e massimo, i pacchetti inviati, ricevuti e persi. I log hanno data e ora e usano colori immediati: le latenze superiori a 150 ms sono evidenziate in giallo, mentre i timeout compaiono in rosso.
Sono disponibili i comandi per mettere in pausa e riprendere il test, azzerare le statistiche, avviare un traceroute e aprire rapidamente il terminale o il prompt dei comandi.
Versione Windows: C# nativo e zero dipendenze
Su Windows QuickPing è scritto in C# nativo e non richiede librerie esterne. Nel repository è presente anche l’eseguibile già pronto, di circa 34 KB. Può essere avviato manualmente oppure configurato per partire insieme a Windows.
Chi desidera compilare il sorgente può usare il compilatore .NET Framework già presente nel sistema:
& "C:\Windows\Microsoft.NET\Framework64\v4.0.30319\csc.exe" /target:winexe /optimize+ /out:QuickPing.exe QuickPing.cs
Versione Linux: GTK3, X11 e Wayland
La versione Linux è realizzata in Python 3 e GTK3 ed è compatibile sia con X11 sia con Wayland. È stata provata su Zorin OS 18.1 e CachyOS, quindi copre sia la famiglia Ubuntu/Debian sia quella Arch Linux.
La selezione primaria viene letta attraverso GTK Primary Clipboard, wl-paste --primary o xclip. Il rilevamento globale del mouse usa in sola lettura /dev/input/mice, con una regola udev configurata dallo script di installazione.
Installazione rapida su Linux
Lo script riconosce automaticamente i sistemi basati su apt o pacman, installa le dipendenze necessarie, configura la regola udev e aggiunge QuickPing al menu applicazioni e all’avvio automatico:
cd linux
chmod +x install.sh
./install.sh
Codice sorgente
Il progetto comprende il sorgente C# per Windows, l’applicazione Python/GTK3 per Linux, lo script di installazione e la documentazione tecnica. Codice, istruzioni aggiornate e release sono disponibili nel repository:
